Quando il digitale funziona: grande successo per il Longevity & Anti-Aging World Forum

2.160 minuti di diretta in due giorni, ovvero 36 ore live per 47 eventi fra masterclass, talk e workshop gratuiti, 99 prestigiosi speaker che hanno parlato di alimentazione, attività fisica, benessere mente e corpo a 360 gradi. 4.963 utenti unici registrati alla piattaforma, 8.761 visite agli stand e 6.393 partecipanti agli eventi in programma. Si è conclusa con successo la prima edizione del BE WISE: Longevity & Anti-Aging World Forum, con un occhio già alla prossima edizione. 

Si è conclusa con un grande successo di pubblico la prima edizione del BE WISE – Longevity & Anti-Aging World Forum, organizzata da Wise Society in collaborazione con Digital Events e trasmessa in streaming sulla piattaforma digitate Live Forum il 30 e 31 marzo.

4.963 utenti unici registrati alla piattaforma, 8.761 visite agli stand e 6.393 partecipanti agli eventi in programma. Ben 2.160 minuti di diretta in due giorni, ovvero 36 ore live per 47 eventi fra masterclass, talk e workshop gratuiti, 99 prestigiosi speaker che hanno parlato di alimentazione, attività fisica, benessere mente e corpo a 360 gradi, medicina ambientale legata all’inquinamento indoor e alla qualità dell’aria. 

Fra tutti, Damiano Galimberti, presidente del comitato scientifico del Forum, esperto di Dna e presidente dell’Associazione Italiana Medici Anti-Aging, Nicola Palmarini, director of UK’s National Innovation Centre for Ageing, Nelson Marmiroli, luminare nell’ambito delle Biotecnologie ambientali al servizio della salute, Antonluca Matarazzo e Romina Inés Cervigni, direttore generale e responsabile scientifico della Fondazione Valter Longo, Elena Dogliotti, supervisore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi, Alessandro Miani, presidente della Società Italiana Medicina Ambientale. E ancora, Gaetano Settimo, dell’Istituto Superiore di Sanità, Mike Maric, campione mondiale di apnea ed esperto di Scienza del respiro, Lisa Casali, scrittrice e food blogger, Franco Aliberti, chef specializzato nella cucina sana e sostenibile, Max Calderan, esploratore e specialista di microbioma intestinale, E poi, Enzo Soresi, pneumologo di fama esperto di mitocondrio, Livio Sgarbi e Andrea Zavaglia, coach, Gianfranco Beltrami e Massimo Spattini, specialisti di medicina dello sport, Alessandro Gennai, chirurgo plastico ricostruttivo ed estetico, Giovanni Scapagnini, esperto di Nutraceutica, Alessandro Perra, direttore scientifico di Guna, Gianluigi Bovini, demografo dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). 

E molti altri (qui il programma completo dell’evento) fra nutrizionisti, trainer, esperti di yoga, mindfulness, macrobiotica, musicoterapia, ipnosi, brain anti-aging, cosmesi, feng shui, pilates e svariate altre discipline che, partendo dal benessere a 360° e dalla prevenzione, aiutano a vivere più a lungo e meglio.

Insieme con loro anche volti noti – fra tutti, Francesca ChillemiMartina Colombari e Victoria Cabello – che hanno portato la loro personale esperienza di come, attraverso stili di vita sani, si possa trovare un nuovo equilibrio e anche maggiori energie per un migliore e duraturo benessere psicofisico.

Diverse anche le aziende che hanno preso parte all’evento con stand virtuali all’interno della Digital exhibition area e con company workshop. Fra tutte, Samsung Electronics, che ha puntato sulla Healthy home e su come la tecnologia possa migliorare il benessere e il comfort nelle nostre abitazioni, Guna, che ha invece posto l’attenzione sull’efficienza mentale e sulla salute dell’intestino, da cui dipende la salute stessa del cervello, Culligan, che ha mostrato come poter utilizzare in sicurezza l’acqua di rubinetto. E ancora, Forever Living e Solgar, i cui focus sono stati rispettivamente l’aloe vera e gli antiossidanti, Jeunesse, che ha posto l’attenzione su Cosmeceutica e Nutraceutica, MyCli, che ha sviluppato il tema del mitocondrio, la startup innovativa Sdp e Mecotec, specializzata nella crioterapia sistemica.

“L’entusiasmo con cui aziende e mondo scientifico hanno accolto questa prima edizione del Forum e la grande risposta da parte del pubblico, ci fanno capire che siamo sulla strada giusta, in un ambito, quello della longevità e del sano invecchiamento, che è di grande attualità visto il notevole allungamento della durata media della vita umana”, sottolinea Antonella Di Leo, editore e ceo di Wise Society. “Questo ci stimola a proseguire, insieme con i prestigiosi partner che ci hanno accompagnato quest’anno, nel nostro impegno a informare e sensibilizzare il largo pubblico verso una cultura della prevenzione a tutti i livelli che deve partire da lontano, da quando si è giovani, perché ragazze e ragazzi in salute oggi saranno adulti e anziani più sani domani, con ricadute positive per tutti, non solo a livello sanitario, ma anche socio-economico”.

L’appuntamento è, dunque, per la seconda edizione del Forum, all’interno del quale quest’anno si è svolto anche il Congresso Nazionale A.M.I.A. (Associazione Medici Italiani Anti-Aging) e che ha visto la partnership e la presenza di rappresentanti di importanti realtà scientifiche, fra cui l’Associazione Italiana Medici Anti-Aging, la Fondazione Umberto Veronesi, la Fondazione Valter Longo, l’Istituto Superiore di Sanità, l’European Society of Preventive, Regenerative and Anti-Aging Medicine, l’Accademia del Fitness Wellness e Anti-Aging, la Società Italiana di Medicina Ambientale, Pazienti.it, la Federazione Nazionale Parafarmacie Italiane, Confestetica e FederSalus.

A partire dal 3 aprile saranno disponibili sul sito del Forum le registrazioni di tutti gli appuntamenti dell’edizione appena conclusa.

Wise Society è una community di aziende e persone che da oltre dieci anni si dedica ai temi del benessere, dell’innovazione e della sostenibilità. Una piattaforma internazionale multimediale e nello stesso tempo un’agenzia di comunicazione integrata unica nel panorama italiano, voce di un network saggio, wise appunto, in cui confluiscono imprese, istituzioni ed esponenti della società civile che vogliono condividere il loro impegno di vivere ed operare secondo principi di sostenibilità economica, sociale e ambientale.