PORTA VENEZIA DESIGN DISTRICT × ISTITUTO SECOLI: DEBUTTA ALLA DESIGN WEEK
IL PROGETTO UNIFORM & VISUAL PROJECT
Nasce la divisa che racconta il quartiere tra moda e design Una giacca iconica per lo staff del Distretto durante la Milano Design Week: designer Secoli guidati dalla direzione creativa di Arthur Arbesser
Nel cuore del Porta Venezia District, dove oggi ha sede l’headquarter di Istituto Secoli, nasce un progetto che intreccia identità urbana, cultura visiva e progettazione moda: Uniform & Visual Project, nato dalla collaborazione tra Porta Venezia Design District e Istituto Secoli per la creazione di un’uniforme funzionale e riconoscibile destinata allo staff del Distretto durante la Milano Design Week.
Il progetto prende vita dal desiderio del District – attivo dal 2023 con l’obiettivo di valorizzare il quartiere attraverso una rete di realtà creative e iniziative culturali – di coinvolgere le nuove generazioni in un percorso concreto di design applicato, capace di tradurre in un capo “d’uso” la duplice anima di Porta Venezia: storica e monumentale, ma al tempo stesso ribelle e contemporanea. “Disegnare e realizzare una divisa, più precisamente una giacca per lo staff del Porta Venezia Design District, ha permesso ai nostri giovani creativi, guidati da Arthur Arbesser e dal team di docenti interno, di confrontarsi con le diverse fasi di sviluppo del capo, interpretando con rigore, originalità e ironia il tema proposto e coniugando, in parallelo, requisiti di fruibilità con un’immagine rappresentativa per l’identità del Distretto. Entrare a far parte del circuito del Porta Venezia Design District costituisce per Istituto Secoli un’opportunità per stabilire nuove e positive sinergie, estendendo il pragmatismo e l’approccio metodologico che contraddistinguono l’Accademia in una dimensione multidisciplinare e multiculturale del design.” – commenta Enrico Fagone Direttore Accademico di Istituto Secoli.
Il percorso è stato avviato attraverso un bando e un fitto calendario di lavoro: presentazione del progetto con Arthur Arbesser nell’autunno del 2025, raccolta delle candidature tra gli studenti e gli ex studenti dell’Istituto, call creativa, consegna concept e selezione delle idee, fino allo sviluppo dei prototipi e alla definizione degli asset grafici.
Con la direzione creativa di Arthur Arbesser – designer viennese con base a Milano, noto per il lavoro su colore e pattern e per le collaborazioni trasversali tra moda, arte e design – e con il coordinamento del team docente dell’Istituto composto da Domenico Civita (Coordinatore Area Stile) e Francesco Baldassarre (Coordinatore Visual Project), i giovani designer Secoli hanno sviluppato proposte di uniformi e progetto grafico, lavorando su vestibilità gender-neutral, durabilità, comfort, praticità, coerenza con l’identità del Distretto e chiarezza dello storytelling. “È stato un grande piacere accompagnare e guidare gli studenti dell’Istituto Secoli in questo progetto. Sono rimasto davvero colpito dalla qualità, dalla serietà e dall’entusiasmo con cui hanno interpretato questo briefing così particolare. È stato bello vedere come ogni studente abbia saputo esprimere la propria visione innovativa e personale di questa giacca speciale, rendendo ogni progetto profondamente diverso dall’altro” – Arthur Arbesser, Direttore Creativo Arthur Arbesser brand.
A rafforzare la dimensione contemporanea del progetto anche la scelta dei materiali: i tessuti della divisa ufficiale – firmata dal vincitore del bando, Andrea Bartoletti – sono stati forniti da Zerow, marketplace B2B specializzato in deadstock tessili, valorizzando un approccio attento alla responsabilità di filiera e alla qualità dei processi.
“Mi sono appassionato fin da subito al progetto promosso da Istituto Secoli in collaborazione con il Porta Venezia Design District: l’ho trovato interessante e sfidante al tempo stesso – afferma Andrea Bartoletti – Designer to Watch 2026 e Vincitore del Progetto -. Quando ho deciso di partecipare, ho voluto creare qualcosa che non fosse solo una giacca. Volevo cucire addosso al team del PVDD un luogo: le strade del Distretto, le sue persone, la sua energia. Così è nata la mia Uniform, con Porta Venezia dentro ogni cucitura, tra stile, cultura e identità. E’ stato davvero bello, seppur a tratti complesso: quando ho iniziato a pensare al capo, mi sono accorto che non stavo semplicemente disegnando e progettando, stavo cercando di trasformare Porta Venezia in qualcosa da indossare, un simbolo. Spero di esserci riuscito.”
Le creazioni e il racconto del progetto verranno presentati, durante la Design Week, in un percorso espositivo diffuso che coinvolge gli spazi didattici di Istituto Secoli e il foyer del Teatro Elfo Puccini, realtà culturale di riferimento del Distretto: un dialogo aperto tra moda e design, creato per il pubblico che vive la settimana più internazionale di Milano.
“Ospitare questa installazione nel foyer del Teatro Elfo Puccini e dare il via alla collaborazione con il Porta Venezia Design District e l’Istituto Secoli rappresenta una straordinaria opportunità. È un modo per far dialogare il mondo del teatro con l’energia del design e la maestria delle nuove generazioni, aprendo i nostri spazi a una creatività diffusa e d’eccellenza in occasione della Design Week – dichiara Gianmaria Monteverdi, Direttore Esecutivo, Teatro Elfo Puccini di Milano -.
I PROGETTI IN MOSTRA Concept e interpretazioni del quartiere tra moda e design.
Andrea Bartoletti (Progetto Vincitore)
Una divisa che parla al quartiere, ogni giorno
Immagina una divisa creativa e “performativa”, in dialogo quotidiano con il quartiere e con chi lo attraversa: un equilibrio tra funzione e narrazione visiva, dove l’uniforme diventa strumento di relazione e rappresentazione del territorio.
Claudia Romeo
Due culture, una giacca: double face come Porta Venezia Costruisce il concept su identità e alterità nel quartiere, mettendo in dialogo architetture e culture: una giacca reversibile tra classico e sportivo, con stampe-collage e riferimenti alla ritualità del “caffè” come gesto di comunità.
Daniele Cavallo
Milano corre: una giacca che cambia con te “Quanto è bello essere veloci?”: un capo che celebra l’energia di Milano con riferimenti al Futurismo e una grafica dinamica; un giubbotto in nylon trasformabile, con una palette intensa e stampe ispirate alle isoipse come metafora del ritmo urbano.
Sasha Trettenero
Sahariana rosa: uniforme inclusiva e visibile Dallo stile di Porta Venezia nasce una “uniforme di frontiera”: accoglienza, guida, attraversamento. Taglio sahariana unisex, dettagli ispirati ai caselli doganali e un rosa scelto come segno di visibilità e libertà espressiva.
Cinzia Carecchio
Rigore milanese, dettagli mobili: la divisa si trasforma Unisce la Milano severa e quella poliedrica con una gabardina grigia impermeabile e cappuccio e maniche removibili. Un dettaglio richiama la geometria della Chiesa di San Carlo al Lazzaretto, con inserto in tessuto riciclato verde cangiante.
Futurismo, Liberty e queer vibes: una giacca ibrida Traduce la stratificazione del quartiere in un immaginario ibrido tra Futurismo Liberty e cultura LGBTQIA+. La giacca unisce dinamismo e dettagli decorativi con una silhouette fresca e contemporanea.
Emma Maddalena Canova
Equilibrio in movimento: linee pulite, tagli fluidi Legge Porta Venezia come sistema sociale complesso: armonico ma mutevole, in continuo equilibrio e trasformazione. Propone una linea essenziale e ampia, arricchita da tagli sinuosi e asimmetrici; manica raglan e giro manica profondo garantiscono praticità, libertà di movimento e vestibilità unisex.
Lorenzo Guazzaroni
Dai bastioni alla street: protezione inclusiva, zero gerarchie Rielabora i bastioni e l’estetica militare per decostruire l’idea di autorità: la divisa diventa urbana, fluida e collettiva. Volumi over e costruzioni modulari trasformano la “protezione” in gesto inclusivo: dal potere verticale all’appartenenza orizzontale.
ESPOSIZIONE ISTITUTO SECOLI dal 21 al 24 aprile 2026 – ore 11.00/17.00 ESPOSIZIONE TEATRO ELFO PUCCINI
dal 21 al 25 aprile – ore 19.00/22.00
26 aprile – ore 14.30/17.30
Istituto Secoli nasce nel 1934 grazie all’idea di Carlo Secoli, con l’obiettivo di diffondere la tradizione sartoriale, la cultura del Made in Italy e trasmettere agli studenti un solido metodo tecnico. Pochi anni dopo, nella sede di Milano, si sviluppano i primi corsi di Modellistica, che rendono la scuola il punto di riferimento internazionale per lo studio della progettazione tecnica e applicata: da sempre i talenti di Istituto Secoli si formano per ricoprire alcuni dei ruoli più ricercati dal fashion system. Istituto Secoli offre inoltre un’ampia gamma di attività di supporto personalizzato alle imprese, che abbracciano, oltre alle tematiche tecniche, metodologiche e qualitative, anche quelle organizzative. Nel 2022 apre una nuova sede a Novara in partnership con Alexander McQUEEN, Canali, Gucci, Herno, Loro Piana, Versace, Zamasport e ZEGNA e dedicata alla formazione di future generazioni di prototipisti. Istituto Secoli è riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca tra le Istituzioni AFAM per i corsi Triennali di I Livello in Fashion Design e Tecnologie del Prodotto Moda.