Sessa Aurunca, successo per il Glamour Fashion Show: in passerella giovani talenti e moda.
SESSA AURUNCA (CE) – Grande partecipazione e riscontri positivi per la prima edizione del Glamour Fashion Show, andata in scena il 24 maggio 2026 nel suggestivo cortile del Castello Ducale. L’evento, patrocinato dal Comune e organizzato da Glamour Project A.P.S., ha trasformato uno dei luoghi simbolo della città in una passerella dedicata ai giovani.
Protagonisti della sfilata sono stati bambini e adolescenti, selezionati attraverso un accurato casting, che hanno avuto l’opportunità di muovere i primi passi nel mondo della moda. A impreziosire l’evento anche la presenza della modella Sophia Savarese, che ha sfilato accanto ai giovani talenti.
L’iniziativa rappresenta il debutto di un nuovo format destinato a diventare itinerante. Gli organizzatori hanno infatti annunciato l’intenzione di portare nei prossimi mesi il Glamour Fashion Show in diverse città, con l’obiettivo di offrire ai partecipanti esperienze concrete e formative nel settore fashion.
Non solo spettacolo, ma anche crescita personale: il progetto punta a coniugare estetica e formazione, dando spazio allo sviluppo di competenze, creatività e consapevolezza. Un approccio che guarda oltre la semplice sfilata e si propone come percorso educativo per i più giovani.
Soddisfazione è stata espressa anche per le possibili ricadute sul territorio. Eventi di questo tipo, infatti, contribuiscono non solo ad arricchire l’offerta culturale, ma possono generare benefici anche dal punto di vista economico, coinvolgendo professionisti, attività locali e pubblico.
Il successo della prima edizione segna quindi l’inizio di un percorso ambizioso, che mira a consolidarsi nel tempo come appuntamento fisso capace di unire moda, formazione e valorizzazione del territorio.
Al termine della serata, gli organizzatori hanno voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento: genitori, brand, Radio Web Aurunca, fotografi e ospiti speciali.
Photo: Domenico De Biasio