Non esiste corsa più bella del mondo senza una città all’altezza della sua leggenda. Da quasi un secolo, la 1000 Miglia e Roma formano un binomio indissolubile, interrotto soltanto nel 1940 per le tragiche circostanze della guerra.
Anche nel 2026, la magia si è rinnovata: la Capitale ha accolto la “Freccia Rossa” al termine della sua giornata di gara, confermandosi punto di svolta simbolico e scenografico dell’intero percorso.
Il cuore pulsante dell’arrivo è stato, come da tradizione, Villa Borghese, dove le vetture hanno fatto il loro ingresso incorniciate dalla storia e dal verde monumentale della città. Da lì, il corteo — composto dalle iconiche auto storiche, dalle Ferrari del Tribute 1000 Miglia e dai modelli elettrici della 1000 Miglia Green — ha proseguito verso uno dei luoghi più emblematici della Dolce Vita.
È in via Veneto, infatti, che ogni anno si celebra il momento più spettacolare: una passerella unica al mondo, dove motori, eleganza e memoria si fondono davanti a una folla festante.
Roma non è soltanto una tappa. È un rito. Un palcoscenico senza tempo capace di esaltare l’anima stessa della corsa, trasformando ogni passaggio in un’emozione collettiva che unisce storia, passione e bellezza italiana. 🇮🇹❤️