Fuorisalone, giugno 2022: Malo Cashmere apre la sua boutique di Via Monte Napoleone al mondo dell’arte con le opere di Stefano Pizzi e Mario Arlati

Malo, storico marchio fiorentino specializzato in maglieria di cashmere, in occasione del Fuorisalone di Milano, dal 7 al 12 giugno 2022, apre la sua boutique di Via Monte Napoleone 18 al mondo dell’arte, ospitando delle opere di Stefano Pizzi e Mario Arlati. Le opere di Stefano Pizzi e Mario Arlati saranno esposte nella boutique milanese di Malo e visitabili liberamente per tutta la durata del Fuorisalone. Giovedì 9 giugno, dalle ore 19.00 alle ore 21.00, si terrà l’evento con la presenza degli artisti.

Stefano Pizzi, dopo la formazione al Liceo Artistico e all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove oggi è titolare della Cattedra di Pittura, è un artista e intellettuale riconosciuto a livello internazionale. Ha esposto, negli anni, nelle principali città europee, americane e asiatiche. La sua ricerca artistica si concentra sul confronto tra la pittura e il suo supporto, tra l’iconografia e i materiali su cui opera. Questa dialettica tra soggetto e contesto, significato e significante, lo contraddistingue all’interno del sistema dell’arte. Protagonista del dibattito artistico, è conosciuto dal grande pubblico anche per le sue spettacolari installazioni urbane. Oltre alla pittura si è dedicato alla grafica d’arte e alla ceramica.

Mario Arlati, talentuoso artista nel panorama artistico contemporaneo, vive e lavora tra Milano e Ibiza, isola dove ha saputo trovare la sua dimensione artistica, sviluppando un linguaggio informale e materico. Si dedica con passione alla produzione dei suoi lavori, che trovano ispirazione nell’ambiente circostante: nei colori, nella materia, nella luce, avvicinandosi all’immaginario dell’Arte Povera. Quella di Arlati è un’arte fatta di gestualità, di reinterpretazione degli strumenti, di oggetti riciclati, al fine di trasformarli in un’opera d’arte dal forte impatto espressivo. Così nascono i suoi Muri, i suoi Stracci e le sue Incomplete Flags. Arlati è affascinato dalla materia in tutte le sue forme, la plasma sapientemente, seguendo l’immagine interiore, emotiva e vitale, che da essa scaturisce. La texture, il materico, l’uso del colore e della tridimensionalità, i chiaro-scuri naturali delle luci che creano infinite sensibilità, l’espressione materica del colore su differenti trame, sono gli elementi che accomunano la maison fiorentina, icona del Made in Italy, e i due grandi artisti. Arte che si esprime con i colori, con la gestualità, con la ricerca, con la forza comunicativa, ma anche con l’artigianalità, il fatto a mano, il talento del saper lavorare la maglia. Creatività che veste e riveste i sensi.

«Siamo estremamente felici di ospitare le opere di due grandi artisti italiani – dichiara il management di Malo – capaci di esprimersi con talento e di approfondire costantemente, seppur in modi diversi e unici, il rapporto tra materia e arte. Malo si riconosce profondamente in questo dialogo tra materia e arte. Le mani delle nostre magliaie e il lavoro dei nostri tessitori danno vita, a loro modo, a opere d’arte. Filare con sapienza e passione filati pregiati come il nostro cashmere sono a tutti gli effetti un’espressione artistica. Gestualità lente, abili e attente sono depositarie di un patrimonio artigianale e artistico che ci viene riconosciuto da ogni parte del mondo. Per questo, ci sentiamo molto affini alle opere di Stefano Pizzi e Mario Arlati che accogliamo con onore nella nostra boutique di Monte Napoleone, durante il Fuorisalone, uno dei momenti più vivaci e creativi della città di Milano».

Courtesy Galleria Contini Venezia per le opere del Maestro Mario Arlati.

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DMG