Grande successo per la seconda edizione della kermesse con la mostra dei 72 designer del gioiello all’Auditorium di Mecenate

Grande successo per la seconda edizione della “Roma Jewelry Week”, la manifestazione curata dalla gallerista Monica Cecchini, in scena nella Città Eterna sino a ieri, domenica 16 ottobre, con oltre 3mila visitatori in dieci giorni. Organizzata dall’Associazione Incinque Open Art Monti, la kermesse è dedicata all’arte del gioiello contemporaneo  con mostre diffuse, visite guidate AGTAR, talk e conferenzedall’Auditorium di Mecenate a Palazzo Ferrajolipassando per le botteghe artigiane dei rioni storici della Capitale, sono stati 150 i designer e i maestri orafi – di cui 72 in esposizione all’Auditorium di Mecenate allestito per l’occasione- che hanno partecipato all’iniziativa. Il tema di quest’anno è stato il  “Grand Tour – I colori del viaggio”, un omaggio all’epoca del Grand Tour settecentesco per la scoperta di arte, architettura e bellezze ma anche per la conoscenza di se stessi, attraverso un viaggio di arricchimento personale. L’intento è quello di dare un alto contenuto all’evento e recuperare pienamente la consapevolezza dell’artigianato, della creatività e delle tradizioni che possono essere messe a disposizione delle innovazioni,  della contemporaneità e viceversa, valorizzando il grande patrimonio  immateriale. Un nuovo concetto di Grand Tour volto a recuperare gli scambi culturali, i rapporti professionali e interpersonali. «Abbiamo ricevuto un grande e positivo riscontro da parte di artisti internazionali, maestri orafi e istituzioni anche per questa seconda edizione della Roma Jewelry Week. Siamo davvero molto felici che il progetto della RJW venga accolto con affetto e calorosa partecipazione. Un evento che rilancia e valorizza il gioiello contemporaneo, con la voglia di guardare al futuro senza perdere di vista le antiche radici dalle quali nasce l’arte orafa. È importante fare sistema per dare voce e fare conoscere l’eccellenza in questo settore a livello internazionale, vogliamo creare un evento di riferimento per diffondere la cultura del gioiello contemporaneo e per la valorizzazione della città di Roma »dichiara il direttore Monica Cecchini.  Hanno accolto di buon grado l’invito nel sito archeologico del 30 a.C. l’attrice Amanda SandrelliBarbara Brocchi, creative manager, illustratrice, e coordinatrice del dipartimento di design del gioiello IED-Roma insieme agli studenti dell’Istituto, gli artisti Alessandro Arrigo, Myriam Bottazzi, Homi Fashion & Jewels, Vlad Yavorovsky e Vissia Giustarini, alias ReBarbus, la blogger e influencer Giorgia Zoppolato, nota come Missgiò, la presidente dell’associazione “Officine di Talenti Preziosi” Marina Valli, l’autore e scrittore Jonathan Giustini, Stefania Bettoja, i jewelry designer Anna ReticoPierluigi Siliotti e Anna Pinzari, la coreografa Teresa Farella che al MAAM, Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz diretto da Giorgio de Finis, ha tenuto la sua performance in cui  danza e gioiello hanno dialogato con i visitatori. Brindisi e gourmandise en plein air, fra gli ospiti Luciano Bernazza, Vanessa Ciampa e Graziella Moschetta, le esperte Bianca Cappello e Laura Astrologo Porché, il console camerlengo del Nobil Collegio Sant’Eligio Aldo Vitali, l’assessora alla cultura del Municipio I Giulia Silvia Ghia, il presidente della sezione moda di Unindustria Lazio Stefano Dominella.

Facebook
Twitter
DMG