“Visions: uno sguardo oltre il visibile” di Adriana Soares

Con straordinario successo di pubblico è stata inaugurata la mostra Visions: uno sguardo oltre il visibile, ospitata presso Banca Generali Private in Via Bissolati 76 a Roma, aperta fino al 31 ottobre 2025. L’esposizione, che ha già conquistato l’attenzione di un pubblico ampio e trasversale, si conferma come uno degli appuntamenti culturali più rilevanti dell’autunno romano.

Protagonista è l’artista Adriana Soares, che presenta un percorso multidisciplinare capace di unire fotografia, pittura e poesia in una riflessione profonda sui temi di identità, spiritualità, femminilità e subconscio. Le sue opere, intense e cariche di significato simbolico, invitano a un viaggio interiore dove arte e introspezione dialogano silenziosamente.

Questa edizione di Visions nasce come replica e rinnovamento di una precedente mostra del 2017, promossa allora dalla consulente finanziaria Stefania Borrelli, che per prima aveva creduto nel talento di Adriana Soares e ne aveva sostenuto la visione artistica. Oggi, con il contributo e l’entusiasmo della Private Banker Barbara Subrizio, la rassegna ritrova nuova linfa e si fa portavoce di uno spirito di solidarietà e promozione reciproca tra donne, unendo sensibilità artistiche e professionali in un progetto condiviso che celebra la forza della collaborazione femminile.

Durante l’inaugurazione, il critico d’arte e regista Domenico Briguglio ha introdotto il pubblico in un viaggio poetico attraverso le opere di Soares, sottolineando la sua capacità di “cogliere il linguaggio segreto delle cose” e di restituirlo con profondità e autenticità.

In continuità con la precedente edizione della mostra, anche questa volta si è rinnovato l’incontro tra arte e finanza, tra artisti e consulenti finanziari, in uno scambio di visioni e prospettive. Banca Generali, leader tra gli istituti orientati al risparmio gestito, ha voluto sostenere ancora una volta questa iniziativa, rappresentata alla serata dai District Manager Dott. Roberto Tombolini e Giulio Magnani, la cui presenza ha confermato il valore del dialogo tra cultura, bellezza e impresa.

L’evento ha visto una grande partecipazione di pubblico, tra cui numerosi amici e personalità di rilievo del mondo dell’arte, della cultura e dell’imprenditoria, come Vincenzo Merli, brand manager di Ego Von Fürstenberg; Gianni Sapone, haute couture designer; Gianni Nardulli, fondatore e avvocato dello studio Legance; Flaminia Naro, giornalista e scrittrice; Principessa Mizina Massimo Atenolfi; Principe Guglielmo Giovanelli Marconi; Niky Marcelli, scrittore e giornalista; Gaia Zucchi, attrice e scrittrice; Francesca Mesiti, avvocato esperta in diritto ereditario e legislazione sanitaria; Selena Erica Alexis Nei, ex top model e architetto; Katy Lapucci, modella e molti altri.

Le loro presenze hanno reso l’inaugurazione un momento di incontro e condivisione dal forte valore umano e artistico.

Un elemento distintivo della mostra è l’integrazione tra arte visiva e poesia. I testi provengono dal volume La mia vita in pensieri sparsi e poco ordinati (2018), arricchito dalla prefazione del maestro Franco Fontana, uno dei più importanti fotografi contemporanei, e dalla copertina donata personalmente da lui — un gesto di stima e amicizia verso l’artista. Grazie a un innovativo sistema di QR Code, i visitatori possono ascoltare le poesie interpretate dalla doppiatrice Carolina Zaccarini, che ne restituisce la dimensione emotiva e intima attraverso la sua voce.

La realizzazione della mostra è stata possibile grazie alla preziosa collaborazione di Banca Generali Private, con il sostegno di Federico Baiocchi, Sales Manager di Rete, Alessio Palmieri, Area Manager e della Private Banker Barbara Subrizio, al contributo degli sponsor Sorrentino Vini e Frupa Piedirosso Cosmetici, che hanno permesso di offrire un’esperienza di altissimo livello qualitativo.

“Sono profondamente grata per il calore e la partecipazione con cui il pubblico romano ha accolto Visions,” ha dichiarato Adriana Soares. “Vedere come ogni visitatore stabilisca un legame personale con le mie opere è per me una conferma del potere dell’arte come strumento di connessione autentica e universale.”

“Visions: uno sguardo oltre il visibile”

Fino al 31 ottobre 2025, Banca Generali Private, Via Bissolati 76 (primo piano), Roma

Adriana Soares, artista eclettica e poliedrica, nasce a Rio de Janeiro e si trasferisce a Roma all’età di 11 anni. Cresciuta nella capitale italiana, completa i suoi studi linguistici, padroneggiando ben cinque lingue. La sua carriera ha inizio nel mondo della moda, dove sfila per i più prestigiosi stilisti internazionali. Questo percorso professionale la porta a viaggiare attraverso numerosi paesi — inclusi luoghi di sofferenza e difficoltà — influenzando profondamente la sua sensibilità artistica ed umana. È proprio da questi incontri con il dolore e la bellezza della vita che Adriana sceglie di abbandonare il mondo della moda, per imprimere una nuova direzione alla sua carriera, trasformandosi in un’artista completa capace di abbracciare diversi linguaggi creativi. 

Si afferma come fotografa di talento, con una produzione che unisce moda e arte. Alla fotografia unisce la pittura e la scrittura, esprimendo un’innata capacità di raccontare il vissuto delle persone e di elaborare un proprio percorso interiore, spesso segnato dal dolore e dalla rinascita. Emblematica è la sua innovativa tecnica di creazione di opere foto-pittoriche, nelle quali riesce a fondere ed equilibrare immagini, emozioni e sfumature artistiche. I suoi lavori conquistano il panorama artistico internazionale, venendo esposti in modo permanente in musei e nelle più prestigiose gallerie, con mostre che spaziano in tutto il mondo. 

Divulgatrice, Adriana contribuisce alla sezione Cultura del quotidiano Il Giornale Off, conducendo interviste con figure di spicco dell’arte e della fotografia, tra cui i maestri Franco Fontana, Giovanni Gastel, Ferdinando Scianna e Fabrizio Ferri. Firma, inoltre, rubriche di Bon Ton ed è autrice di poesia raffinata, apprezzata per la sua capacità di raggiungere profondità emotive viscerali. 

Dal 2015, Adriana collabora con Photo Vogue di Vogue Italia. Dal 2018, è ufficialmente rappresentata dalla prestigiosa agenzia fotografica newyorkese Art and Commerce/Vogue, dove si trova accanto ai titani della fotografia come Steven Meisel, Craig McDean, Tim Walker e Paolo Roversi. Tra i progetti degni di nota, la sua opera fotografica “Amarelo” è stata esposta al Tokyo Midtown Design Touch in Giappone, in collaborazione con Vogue Giappone, Mazda e Art and Commerce. Al Photo Vogue Festival 2018 di Milano, Michael Van Horne, direttore dell’archivio immagini di Art and Commerce, ha presentato il concetto innovativo che sottende la visione artistica di Adriana Soares. 

Adriana è anche autrice di numerosi libri, che spaziano tra raccolte poetiche, racconti per bambini, saggi e romanzi: 

– “Attese e Ritorni” (2017) 

– “Lo sguardo che ascolta e dice” (2017) 

– “Agua” (2017) 

– “La mia vita in pensieri sparsi e poco ordinati” (2018) 

– “La piega del tempo” (racconti, 2019) 

– “Presenze invisibili a Quixadá” (romanzo, 2019) 

– “Caramelle di bellezza e benessere” (manuale, 2020) 

Con un’attenzione particolare per il benessere e la crescita personale, Adriana ha fondato un’Accademia di Portamento e Lifestyle a Roma. Attraverso questa iniziativa, indirizza le donne a riscoprire e ad amare se stesse, insegnando loro a valorizzare le proprie caratteristiche uniche come un valore aggiunto. Si tratta di una modalità silenziosa e potente contro ogni forma di svilimento esterno: un messaggio che invita a dare forma e sostanza alla propria autenticità, trasformando le fragilità in forza. 

Nel 2020 Adriana lancia sul suo profilo Instagram il format Un Tè senza Tè con Te, uno spazio intimo e arricchente dedicato a conversazioni con ospiti d’eccezione nei campi della cultura e del benessere. 

Dalla sua prima mostra presentata da Banca Generali Private nel 2017, nasce un’esposizione permanente delle sue opere presso una delle sedi romane dell’istituto. La partnership segna un connubio simbolico tra Arte e Finanza, con una serie di mostre ed eventi di successo che consolidano ulteriormente la sua figura nel panorama internazionale. 

Nel corso degli anni, Adriana è stata insignita di numerosi riconoscimenti, tra cui il titolo di Top Women 2019 attribuito da Donna Impresa.  Nonostante una diagnosi di dislessia, che ha affrontato e trasformato in un punto di forza, Adriana sceglie di considerare questa caratteristica come una peculiarità che l’ha portata a sviluppare una creatività straordinaria e una resilienza autentica. Questa è diventata la sua “anomalia positiva” da cui emergono opere di grande impatto umano e artistico in ogni forma del suo lavoro. 

Adriana Soares: un’anima inquieta e profondamente connessa al mondo, che attraverso la sua arte poliedrica invita il pubblico a intraprendere insieme a lei un viaggio intimo verso la sensibilità, il significato e la bellezza