MISS CINEMA ROMA 2026, AD ARCINAZZO ROMANO IL FASCINO DEL CINEMA INCONTRA LA STORIA

Arcinazzo Romano, 1 agosto 2026 – Sarà la straordinaria cornice del Parco archeologico della Villa di Traiano di Arcinazzo Romano ad accogliere, sabato 1 agosto a partire dalle ore 19.30, la finale regionale di Miss Cinema Roma 2026, uno dei titoli storici e più prestigiosi del concorso nazionale di Miss Italia.

L’evento, organizzato da Delta Events in collaborazione con il Comune di Arcinazzo Romano, si inserisce nel format regionale “Lazio, la Bellezza del Talento”, il progetto che unisce spettacolo, cultura e valorizzazione del territorio, offrendo ai giovani talenti un’importante vetrina artistica e professionale.

In uno dei luoghi più suggestivi del Lazio, immerso nella storia e nel fascino della residenza estiva dell’imperatore Traiano, le aspiranti Miss si contenderanno la fascia di Miss Cinema Roma 2026, celebrando al tempo stesso le grandi protagoniste del passato che hanno dato lustro a uno dei titoli più iconici del concorso, da sempre legato al mondo del cinema e dello spettacolo italiano.

La serata sarà presentata da Margherita Praticò, agente esclusivo di Miss Italia per il Lazio, con la regia di Mario Gori. Madrine dell’evento saranno Martina Sambucini, Miss Italia 2020 e presidente della giuria, e Beatrice Mazzoni, Miss Roma 2024, che nel corso della serata rivolgerà alcune domande alle concorrenti, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscerne più da vicino personalità, aspirazioni e talento.

«Arcinazzo Romano rappresenta una cornice di rara bellezza, un luogo capace di raccontare storia, arte e identità. Portare qui la finale di Miss Cinema Roma significa offrire alle nostre ragazze un autentico set cinematografico a cielo aperto, dove talento ed eleganza possono dialogare con il fascino senza tempo della Villa di Traiano», dichiara Margherita Praticò.

«Miss Cinema è uno dei titoli che più naturalmente richiama il linguaggio delle immagini e il mondo della recitazione», sottolinea il regista della serata Mario Gori. «La Villa di Traiano non sarà soltanto lo sfondo dell’evento, ma una vera componente narrativa dello spettacolo. La regia cercherà di valorizzare il rapporto tra le aspiranti Miss, la storia del concorso e la forza visiva di un luogo che possiede già, nella sua architettura e nella sua atmosfera, una straordinaria vocazione cinematografica».

Tra bellezza, talento e storia, Arcinazzo Romano si prepara così a vivere una serata all’insegna dell’eleganza, nel segno di un concorso che continua a raccontare il sogno italiano attraverso il volto, la personalità e le aspirazioni delle sue protagoniste.